Rata del mutuo troppo alta: come rinegoziare con la banca

Rata del mutuo troppo alta: come rinegoziare con la banca

La rata del mutuo troppo alta a causa dell’aumento dei tassi di interesse è una delle principali preoccupazioni di chi ha acquistato una casa, specialmente se con tasso variabile o misto. In molti casi, infatti, il rimborso del prestito prevede rate mensili per un periodo di tempo che può arrivare anche ai 30 anni. Tuttavia, a volte capita che la rata diventi eccessivamente alta a causa del cambiamento delle condizioni macroeconomiche, creando difficoltà economiche al mutuatario.

Per fortuna, esistono diverse soluzioni vantaggiose: in questo articolo parleremo dunque di cosa fare in caso di rata troppo alta, di come rinegoziare il mutuo con la banca e dell’opzione della surroga.

Rata del mutuo troppo alta: cosa fare?

La prima cosa da fare quando la rata del mutuo è troppo alta è capire il motivo per cui ciò sta accadendo: molto spesso, il problema può essere dovuto ad un aumento dei tassi di interesse in caso di tasso variabile, alla scadenza di un periodo di tasso fisso oppure alla scelta di un’opzione di rimborso poco adatta alle proprie esigenze finanziarie. In presenza di un aumento dei tassi di interesse, infatti, la rata può aumentare considerevolmente, portando a difficoltà nel pagamento delle rate.

Allo stesso modo, se si è scelto un tasso fisso con scadenza di 5 o 10 anni e tale periodo è giunto al termine, la rata mensile può aumentare, poiché si passa da un tasso fisso a uno variabile, in base alle condizioni contrattuali.

In ogni caso, è importante capire il motivo per cui la rata è aumentata rivolgendosi direttamente alla propria banca, in modo da poter prendere le giuste decisioni e gestire al meglio la propria situazione finanziaria.

Come rinegoziare il mutuo con la banca?

In caso di rata mensile eccessivamente alta, una soluzione può essere quella di rinegoziare il mutuo con la banca. La rinegoziazione consiste nell’accordo tra la banca e il soggetto richiedente per modificare le condizioni del contratto originale, in modo da rendere più sostenibile il pagamento delle rate.

Rinegoziare il finanziamento può prevedere diverse opzioni, tra cui:

  • Riduzione del tasso di interesse: la banca può decidere di abbassare il tasso di interesse, in modo da ridurre l’importo della rata.
  • Estensione della durata del mutuo: l’ente creditizio può concedere al soggetto di estendere la durata del prestito, in modo da diluire il pagamento delle rate su un periodo di tempo più lungo e ridurre l’importo mensile della rata.
  • Sospensione temporanea del pagamento delle rate: in caso di difficoltà finanziarie temporanee, la banca può concedere al richiedente la sospensione temporanea del pagamento delle rate.
  • Modifica della forma di rimborso: in alcuni casi, l’ente bancario può consentire al soggetto di passare da un sistema di rimborso a tasso fisso a uno a tasso variabile e viceversa, a seconda delle esigenze.

Per rinegoziare il prestito, è importante fare una richiesta scritta, nella quale si chiedono le modifiche del contratto originale, specificando il motivo della richiesta e proponendo eventualmente una nuova soluzione di rimborso. La richiesta può essere fatta direttamente alla banca o tramite un intermediario finanziario.

La rinegoziazione è quindi un’opzione che può essere conveniente soprattutto perché permette di ottenere un tasso di interesse più basso e di conseguenza una rata mensile più contenuta. Tuttavia, bisogna tenere presente che la rinegoziazione può comportare costi aggiuntivi, come ad esempio quelli legati alla modifica del contratto, alla stipula di nuovi documenti e alla valutazione del nuovo profilo di rischio del richiedente.

Di seguito, analizziamo come rinegoziare il mutuo con la banca in 3 step.

STEP 1: Valutare la propria situazione finanziaria

Prima di intraprendere una rinegoziazione, è importante valutare attentamente la propria situazione economica. Questo significa analizzare i propri redditi e le spese mensili, comprese le rate di altri debiti, per capire se si ha la possibilità di ridurre la rata mensile del mutuo senza compromettere la capacità di far fronte alle altre spese.

Ad esempio, se si ha un reddito limitato e si sta già facendo fronte ad altri debiti, come carte di credito o prestiti personali, potrebbe essere difficile convincere la banca a ridurre la rata senza una solida proposta finanziaria.

STEP 2: Preparare una proposta realistica

Per convincere la banca a rinegoziare il mutuo, è importante preparare una proposta realistica che tenga conto delle proprie possibilità economiche. Questo significa valutare la possibilità di allungare il periodo di rimborso, ma anche di aumentare l’importo del debito.

Ad esempio, se si ha un debito residuo di 100.000 euro e si paga una rata di 1.000 euro al mese, potrebbe essere possibile allungare il periodo di rimborso di 10 anni e ridurre la rata a 800 euro al mese. Tuttavia, in questo caso, si pagheranno interessi maggiori nel tempo, aumentando il costo totale del prestito.

In generale, è importante trovare un equilibrio tra la rata mensile e il costo totale del prestito per valutare la soluzione più conveniente e adatta alla propria situazione finanziaria.

STEP 3: Prepararsi alla trattativa

Per prepararsi alla trattativa con la banca, è importante raccogliere tutti i documenti necessari, come il contratto di mutuo, la dichiarazione dei redditi e il bilancio familiare. In questo modo, si potrà presentare una proposta dettagliata e trasparente che mostri la propria capacità di far fronte al debito e al contempo proteggere la propria stabilità finanziaria.

Inoltre, è importante essere pronti a negoziare e a valutare le alternative proposte dalla banca, come ad esempio l’estensione del periodo di rimborso, i principali indicatori del mutuo e le nuove condizioni della rinegoziazione.

La surroga del mutuo

Un’altra opzione da valutare in caso di rata mensile troppo alta è quella della surroga del mutuo, una soluzione finanziaria che consiste nel trasferimento del finanziamento da una banca all’altra, con l’obiettivo di ottenere un tasso di interesse più basso o migliori condizioni di rimborso.

Per richiedere la surroga è necessario presentare la richiesta ad una nuova banca, la quale provvederà a valutare la richiesta e a comunicare l’eventuale approvazione. Una volta ottenuta l’approvazione, la nuova banca si occuperà di estinguere il prestito presso la vecchia banca e di attivare il nuovo contratto.

Tuttavia, bisogna tenere presente che la surroga può comportare alcuni costi aggiuntivi, come quelli legati alla valutazione del profilo di rischio del richiedente, alla stipula di nuovi documenti e all’estinzione del prestito presso la vecchia banca. Inoltre, questa soluzione può essere soggetta a vincoli temporali, come ad esempio la durata minima del finanziamento presso la vecchia banca o la presenza di una penale in caso di estinzione anticipata.

Riassunto

In conclusione, se la rata è troppo alta, esistono diverse opzioni da valutare per gestire al meglio la propria situazione finanziaria. Innanzitutto, è importante capire il motivo per cui la rata è aumentata e considerare la possibilità di rinegoziare il mutuo con la propria banca.

In alternativa, la surroga può essere un’altra opzione da valutare per ottenere un tasso di interesse più basso o migliori condizioni di rimborso. Anche in questo caso, è importante tenere presente i costi associati alla surroga e i vincoli temporali che possono essere presenti.

In ogni caso, è importante ricordare che la gestione del prestito per l’acquisto di un’immobile richiede una pianificazione attenta e una valutazione capillare delle proprie condizioni finanziarie. Per evitare di trovarsi in difficoltà nel rimborso, è consigliabile calcolare la rata del mutuo in anticipo valutando attentamente la propria capacità di rimborso e scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Infine, può essere vantaggioso rivolgersi a professionisti del settore, come consulenti finanziari indipendenti, per valutare al meglio le diverse opzioni disponibili e scegliere la soluzione di finanziamento più conveniente per la propria situazione economica.